Crisi della Ristorazione: "Pensare a sé per pensare a tutti", dice Marco Lungo

Marco Lungo: “Crisi della Ristorazione: la situazione è drammatica, non è il momento di sperare ma di agire immediatamente. Non c'è più tempo da perdere, la Ristorazione non può perdere anche le Festività Natalizie”

 

Nel corso di una diretta nel più importante gruppo di operatori della ristorazione italiana, Marco Lungo ha illustrato il suo pensiero ed i suoi consigli per affrontare la drammatica seconda emergenza in cui il Covid, con il prossimo probabile lockdown totale, e l’incapacità del Governo Conte ci ha fatto precipitare.

Il pensiero di Marco Lungo è quello di un Crisis Manager, che ha studiato e gestito molte crisi nella vita ma che, soprattutto, ne conosce metodi e sistemi strutturati per affrontarle, riuscendo a ricondurle alle cause comuni che tutte le crisi hanno.

Ciò permette di affrontarle con efficacia e di poter avere, a ragione, maggiori e concrete speranze per superare la fase critica.

Non è come il primo lockdown: è molto peggio

“Questo secondo lockdown, a breve probabilmente totale, è molto peggiore del precedente in primis perché la seconda ondata era stata ampiamente annunciata ma il Governo guidato da Conte non ha fatto assolutamente nulla per farci trovare preparati.

Anzi, ha disperso fondi in bonus di varia natura, in monopattini e sostituzione di banchi scolastici i quali sono, anche se relativamente costosi, interventi del tutto sterili e che conferiscono immagine totalmente negativa del Governo, invece di destinarli anche se piccoli a rinforzare una Sanità già messa a dura prova dalla prima ondata di ricoveri a causa del virus.

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