Crisi dei Ristoranti. Sette suggerimenti su come affrontarla al meglio

Come affrontare la grande difficoltà dovuta all'emergenza coronavirus? Ecco alcuni passaggi fondamentali per gestire questo momento difficile secondo Marco Lungo il quale, in tempi non sospetti, ha scritto il libro “Salva Il Tuo Locale!”, pubblicato in questi giorni.

La crisi provocata dall’epidemia del Covid-19 rischia di fare molte vittime collaterali in vari settori produttivi. Più di tutti, però, i comparti del turismo, dell’ospitalità e della ristorazione sono destinati a pagare un pesante tributo in termini di perdite e di attività che – colpite oltretutto nel periodo più remunerativo dell’anno – si troveranno nell’impossibilità di riaprire una volta eliminato o ridotto al minimo il pericolo di un potenziale contagio. Sono molti gli addetti ai lavori che hanno elaborato precise richieste alle istituzioni altri che organizzano proteste e azioni simboliche per attirare l’attenzione sulle difficoltà del settore.

Tipologie di crisi: la specie Cobra

La tipologia di crisi ricade in quelle che si definiscono “Cobra”, crisi improvvise, quasi totalmente imprevedibili, spesso letali. Sono molto rare, per questo colgono quasi sempre impreparato qualsiasi organo interessato, sia decisionale, sia di supporto, sia operativo. Ciò avviene a qualsiasi livello: la crisi attuale è stata infatti in grado di bloccare i Governi di qualsiasi Paese in cui è esplosa con la sua potenza impressionante, in termini di velocità di contagio e di quantità di morti provocate.

Gestire la crisi, pensare al “dopo”

Ci sarà comunque un “dopo”, al quale si deve pensare fin da ora, mentre in tanti nella ristorazione lottano anche solo per poterlo avere, quel “dopo”.

La gestione strutturata delle crisi suggerisce delle metodologie per affrontarle: questo è (e non da molti anni) un patrimonio culturale delle aziende di una certa dimensione, ben lontane come fatturati e organizzazione dalla maggioranza delle attività di ristorazione. La crisi attuale ha reso necessario adattare metodologie ed esperienze alle dimensioni del comparto dell’ospitalità e della ristorazione, introducendo tecniche e termini nuovi. Si tratta di strumenti che consentono anche di capire come la crisi possa essere addirittura una risorsa per attuare un cambiamento in meglio, sfruttando, come si insegna nel judo, l’energia distruttiva che l’avversario ci rivolge contro per batterlo a nostra volta. 

 

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